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Cloud davvero: “Semplice ma non banale!”

Cloud davvero: “Semplice ma non banale!”

Presentati i risultati della Ricerca sul Mercato del Cloud in Italia (hashtag Twitter: #OCIS15)

Ieri 30 giugno in occasione del Convegno: “Cloud davvero: Semplice ma non banale!” sono stati presentati i risultati della ricerca svolta dall’Osservatorio Cloud & ICT as a Service del Politecnico di Milano, che ha avuto come obiettivo l’analisi dell’Offering Cloud presente sul mercato ed i modelli di migrazione nella Nuvola adottati dalle imprese Italiane di tutte le dimensioni, considerando un campione composto da 600 Responsabili IT nazionali.

Uno dei dati importanti che è emerso durante la sessione della mattina riguarda la stima di crescita per il settore Cloud redatta dagli Osservatori Digital Innovation per il 2015, specificatamente si ipotizza un +25% complessivo, che porta la spesa sopra quota 1,5 mld di euro. Lo spaccato vede un +35% per le soluzioni di Cloud Pubblico principalmente di tipo Software as a Service e Infrastructure as a Service, mentre un +21% per quanto concerne la spesa inCloud Enabling Infrastructure“, ovvero l’Investimento in fattori abilitanti al Cloud che portino evoluzione e aggiornamento dei Sistemi Informativi d’impresa. In ogni caso, quest’ultimo capitolo di spesa rimane il più corposo nel 2015, superando quota 1 mld di €. Tutto ciò va nell’ottica del Cloud Ibrido (“Hybrid Cloud”), fenomeno per il quale le infrastrutture nella Nuvola saranno integrate con quelle on-premise che invece sono destinate a rimanere all’interno del perimetro dell’azienda, in modo da valorizzare i benefici di entrambi i modelli.

Nel corso del pomeriggio, si è svolta la tavola rotonda con la testimonianza diretta di alcune startup di successo che hanno adottato soluzioni Cloud per migliorare la scalabilità e flessibilità dei loro applicativi, senza dover investire cifre eccessive nella propria infrastruttura. In particolare, si è assistito all’intervento di Edoardo Tosetti, CEO di Poip (@poipme), startup  nata dall’incubatore del Politecnico @Polihub per la facilitazione della comunicazione verticale all’interno delle aziende. Egli ha rimarcato di aver scelto il Cloud IaaS di IBM (Softlayer) per via della maggiore sicurezza e affidabilità dei servizi offerti dalla multinazionale USA. Un altro caso molto interessante, esposto da Roberto Mircoli durante la sessione pomeridiana relativa alle startup è stato quello di @Eco4Cloud, azienda italiana che offre soluzioni volte all’ottimizzazione del carico energetico dei datacenter, che potenzialmente può consentire risparmi fino al 60%.

Per approfondimenti:

http://www.osservatori.net/cloud-and-ict-as-a-service/ultima-ricerca

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